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martedì 14 ottobre 2014

Fumetto fotografico

domenica 10 agosto 2014

Olympus Stylus 1 : una bridge super zoom!!


Ecoo a voi un'Olympus eccezionale, con uno zoom F/2,8 fisso e WI-FI integrato. Un corpo di soli 116x87x57 e un peso di soli 402 grammi. Un'obiettivo equivalente a un 28-300 millimetri, e con un mirino elettronico, indispensabile per fotografare bene, molto definito. Una macchina evoluta e adatta per qualsiasi tipo di fotografia.







                                                                     









        Questo il link del gruppo della Stylus 1 di Flickr:






Gardin, così ho catturato i mostri a Venezia

Gardin, così ho catturato i mostri a Venezia
Piero Negri
La Stampa
11/07/2014
Il grande fotografo ha documentato con i suoi scatti l’invasione delle mega navi passeggeri in Laguna: “Un atto di denuncia e d’amore”
Una delle fotografie di Gianni Berengo Gardin esposte a Milano nella rassegna «Mostri a Venezia». Da oggi al 28 settembre a Villa Necchi Campiglio, via Mozart 14; orari: mercoledì-domenica 10-18
Trovare i soggetti da fotografare non è stato un problema: «Ci sono stati giorni – racconta Gianni Berengo Gardin – in cui tra arrivi e partenze mi sono passate anche sedici navi sotto gli occhi». Bastava svegliarsi all’alba per avere davanti a sé - e nell’obiettivo - lo spettacolo terrificante dei colossi delle crociere nel Canale della Giudecca, a Venezia.
«Alle sei del mattino ero lì ad aspettarle all’ingresso del porto. L’uscita era molto più comoda, tra le cinque e le sette della sera».
Dice che la mostra che inaugura oggi a Milano è «un atto di denuncia e un gesto d’amore» e si capisce che nulla, se non l’amore, può spingere un grande fotografo come Berengo Gardin, oggi ottantatreenne, ad appostarsi alle prime luci del mattino per scattare - tra il 2012 e il 2014 - le trecento immagini in bianco e nero dalle quali ha poi selezionato le 27 dell’esibizione.
«Fino ai quindici anni - racconta - ho passato a Venezia buona parte delle vacanze estive. Poi mi sono trasferito lì e ci ho vissuto fino al 1965. In Laguna ho trascorso gli anni della formazione, a Venezia sono nati mio padre, mia moglie e i miei figli. È l’amore per la città che mi ha quasi obbligato a realizzare questo reportage, che non aveva alcun committente. È stata un’idea mia, che ho portato a conclusione da solo: avrei voluto mostrarlo prima di tutto dove sono nate le immagini, ma dalle istituzioni locali non ho avuto risposta. Forse per difendere i posti di lavoro legati alle navi da crociera, la città non affronta volentieri la questione. Al mio invito aveva aderito solo una piccola galleria, alla quale ho dovuto dire di no: volevo che il lavoro avesse un impatto diverso, più forte, ed è per questo che, grazie al Fondo ambiente italiano, il Fai, faccio la mostra a Milano».
Il titolo è «Mostri a Venezia», la sede è la Villa Necchi Campiglio: la mostra, senza didascalie («Mi è parso che il messaggio fosse già chiarissimo così») è aperta fino al 28 settembre, da mercoledì a domenica, dalle 10 alle 18. «Si tratta - dice netto Berengo Gardin - di un lavoro di denuncia. Ho fatto spesso reportage sociali, ma come questo forse soltanto uno, Morire di classe, nel 1968, con Carla Cerati, ispirato da Franco Basaglia, un viaggio nell’inferno degli ospedali psichiatrici, dei “manicomi”, come si diceva allora. È chiaro che queste immagini sono molto meno drammatiche, qui la vittima non è una persona ma la bellezza. Il passaggio delle grandi navi passeggeri aggredisce un equilibrio ambientale già fragile, e alle fondamenta di Venezia fa danni che non vediamo ma che sono potenzialmente gravissimi. Sono immagini fuori scala, forti, un po’ assurde, che sembrano artificiali. E invece sono pura e semplice realtà».
È come se si chiudesse un cerchio. Tra i duecentocinquanta libri fotografici che ha pubblicato in cinquant’anni di lavoro, quello che lo lanciò era dedicato a Venezia: «Uscì nel 1965 per un editore svizzero - dice Berengo Gardin - con testi di Giorgio Bassani e Mario Soldati raccontava una città che oggi non esiste più. E la differenza tra questi due lavori segna esattamente il passaggio da quel tempo al nostro: allora la città apparteneva ai veneziani, oggi appartiene ai turisti. Non è cambiato, invece, il mio punto di vista, che è quello del racconto. Le mie foto non sono assolutamente artistiche, con i miei reportage ho sempre e solo avuto l’obiettivo di testimoniare la mia epoca, di documentare ciò che mi sta intorno».
Né attualità né arte, Berengo Gardin, sempre fedele al bianco e nero e alla pellicola, percorre la strada stretta della testimonianza: «Non rifiuto il digitale per ideologia è perché il digitale spinge a fotografare troppo. Qui a Milano si vede la pubblicità di una macchina che dice: “Non pensare, scatta!”. Ecco, io invece ai miei allievi raccomando il contrario: prima di tutto, pensate. E se veramente è il caso, solo se davvero vi sembra opportuno, poi scattate».

mercoledì 11 giugno 2014

Farsi un bel selfie


                     

Venire bene in foto? Non è necessario esserefotogenici: il segreto sembra essere tutto nella mascella.Esistono infatti dei trucchi per venire bene nelle foto e il fotografo Peter Hurley ci spiega che… è tutta questione di mandibola.

Il segreto su come apparire bene in foto è svelato in un video postato da Pere Hurley in cui vi sono numerosi esempi pratici su come posizionare corpo, testa ma soprattutto mandibola, in modo da risultare fotogenici.
Siccome il modo in cui viene posizionata la mascella è uno dei motivi per cui nelle foto veniamo bene o male, per i ritratti frontali il fotografo chiede ai suoi clienti di portare in avanti la fronte (e quindi tutta la testa e il mento) verso la macchina fotografica, in modo che la pelle del collo e delle guance sia ben tesa.
Inoltre, nel video il fotografo spiega che la maggior parte delle persone tende a reclinare troppo il capo all’indietro, finendo col perdere espressività nelle foto.
Dal minuto 7 circa vengono mostrate le foto di alcuni clienti in varie posizioni, a partire da quelle “naturali” fino ad arrivare a quelle “protese” decise da Hurley e, in effetti, la differenza e soprattutto il risultato finale sono notevoli.
Il consiglio principale è quello di esercitarsi di fronte ad uno specchio, in modo da capire come risulterete assumendo una determinata posizione.



da: http://www.ladyblitz.it/video/come-venire-bene-foto-trucco-tutta-questione-mandibola-1536989/

martedì 29 aprile 2014

Digital Art by Ronald Menti (+playlist)





giovedì 20 marzo 2014

ProShow Gold - Inserimento di un titolo nello Slideshow (+playlist)

Ho tentato con questo tutorial di gettare le basi per l'approfondimento del programma ProShow Gold, che come vado ripetendo è il miglior programma per slideshow attualmente in commercio. Inoltre un prezzo accessibile lo fa diventare veramente appetibile. In altri miei post di questo blog trovate il link di un manualetto in PDF di una vecchia versione.








                                                          



lunedì 17 marzo 2014

Fuori tempo (+playlist)


Un altro video di mie fotografie scattate recentemente. Lo slideshow naturalmente è stato fatto con proshow/gold 






sabato 15 marzo 2014

Maschera veloce


Con questo video vi mostro come modifico una mia fotografia con la selezione "Maschera veloce" che è forse la soluzione più idonea per creare una maschera.




                                                                                                                                                                                                                
                      


Qui sotto invece il video dove converto la foto in Bn con il sistema "Due Tonalità" come ho già avuto modo di spiegarvi in altro tutorial. Questo video non è stato postato su Youtube ma caricato direttamente sul blog e quindi la risoluzione non è certamente delle migliori.




                             

venerdì 14 marzo 2014

Un file Jpeg trattato come fosse un Raw



Le ballerine, inserito originariamente da RONALD MENTI.


Questa è una fotografia che ho scattato ieri, l'ho passata in camera chiara con il CC e l'ho sistemata con il filtro Camera Raw benchè fosse un Jpeg. Vi ho postato la foto sistemata e qui sotto la foto originale.




                                                                         






mercoledì 12 marzo 2014

La gatta - Carnevale di Venezia 2014



)




Questo è un video con delle foto che ho scattato durante il Carnevale di Venezia 2014. Le fotografie sono state montate con (clicca qui) proshow gold, un programma interessantissimo e che ritengo il migliore sul campo. Difficilissimo però il montaggio, ci si perde nella miriade di effetti e funzioni di cui gode essendo scritto solo in inglese. Ho trovato un manuale in italiano di una vecchia versione di cui vi allego il link del PDF. Interessante anche il fatto che potete inserire qualsiasi musica a vostro piacimento traendola dai vostri Cd o dal Pc. Vi è la versione trial e in caso d'acquisto il prezzo è accessibile. Personalmente lo uso tranquillamente, senza problemi come vedete. Anche qui se avete bisogno d'aiuto basta chiedere e vi risponderò tramite il blog o su Facebook. Non fatevi problemi di sorta.






martedì 11 marzo 2014

Maschere, sfumature + texture con Photoshop



Ultimo mio tutorial con Photoshop, vi ricordo che uso CC ma potete usare qualsiasi edizione.

 Facciamo assieme un collage veneziano usando due foto e una texture! Come il solito se non capite qualcosa chiedetemi sia commentando qui o su Facebook.








lunedì 10 marzo 2014

FUJIFILM FINEPIX X20




                                                                              photos qnguyenqy
Unisce l’estetica del passato con il top della tecnologia a disposizione, a partire dal sensore. La X20 ha una qualità di immagine eccezionale per una compatta, anche quando si scatta a valori ISO molto elevati. Possiede un mirino  ottico potenziato, che le compatte non possiedono e molto utile in tutti i casi, luce del giorno troppo forte per visualizzare il display per esempio, e che riporta  le informazioni di scatto: tempi, diaframma, ISO e area di messa a fuoco. Una compatta consigliabilissima per chi vuole viaggiare leggero e scattare foto di qualità. Si può trovare tra i 380 e i 400 €.







Dotata di un'ottica di altissima qualità, la compatta per esperti FujiFilm Finepix X20 è dotata di un sensore CMOS da 12 megapixel con tecnologia X-Trans II senza filtro passa basso. Gli scatti avranno una pixelizzazione molto elevata, senza effetto moiré, con una resa eccezionale dei dettagli.Con una focale variabile da 28-112 mm attraverso il suo obiettivo manuale, la X20 dispone di un mirino ottico molto preciso che fornisce le informazioni utili in fase di inquadratura.Sensibile alla lucec, la FinePix X20 ha un indice di 12800 ISO e un'apertura di f/2 in grandangolo e di f/2,8 in teleobiettivo. Anche a bassa luminosità questa compatta genera delle immagini magnifiche e riproduce in modo fedele i colori.Oltre a disporre di un ingresso per microfono stereo esterno (di tipo MIC-ST1, non incluso), la FujiFilm FinePix X20 dispone di una porta mini HDMI e di una modalità video Full HD 1080p.











lunedì 3 marzo 2014

WG-20 Una Ricoh per l'avventura



La Ricoh ha presentato una nuova macchina rugged. La WG-20. Un'altra macchina ideale per gli appassionati di fotografia avventurosa che non vogliono spendere capitali e avere sempre con se la loro fotocamera senza tanti ingombri. Una compatta che permette di effettuare scatti durante le attività outdoor senza essere esperti e senza tanto scervellarsi
La WG-20 resiste da cadute di 1,5 metri ed è naturalmente subacquea fino a 10 metri, e sopporta temperature molto basse, fino a -10°C L'obiettivo è un 28 - 140 mm e dispone di una vasta gamma di modalità creative come il Microscopio Digitale. Il prezzo si aggira attorno ai 200€ o poco più.






domenica 2 marzo 2014

PicMarkr, una soluzione watermark



In alternativa a Photoshop, per chi non lo possiede, è possibile utilizzare servizi appositi per marchiare a fuoco e proteggere così i vostri lavori. Ricordatevi che quando una foto è sul web praticamente non è più vostra, vi sono innumerevoli possibilità per scaricarla e nessun sito, anche i più professionali come Flickr, è in grado di mantenere una difesa idonea ai propri utenti. Comunque siti come Flickr avvisano subito, al momento dell'iscrizione, di questo.
E' oramai consuetudine esporre i propri lavori in un blog o in una galleria on-line, o pubblicarla su Facebook dove addirittura il sito ne permetto lo scarico a tutti ed è proprio per questi motivi che gli scatti fotografici, le opere d'arte digitali o no rischiano di finire nelle mani di tutti.
La Rete ci permette di condividere con il mondo intero le nostre opere ma non c'è modo di sapere se qualcuno, dall'altra perte del mondo le stia utilizzando spacciandole per sue.
Per questo motivo è possibile applicare un "antifurto" alle proprie foto marchiandole con un simbolo o un testo o la firma che ne garantisca una certa sicurezza. Si tratta di una procedura molto semplice se abbinata a Photoshop. Comunque assicuratevi sempre di avere la foto originale senza firme varie o watermark prima di pubblicare sul web.
Quindi ecco di seguito il link di un servizio gratuito online, PicMarkr, che permette di applicare il watermark alle proprie immagini, dandogli una identità in modo automatico.
Qui dopo aver impresso il testo scelto è possibile spostarlo in una precisa area della fotografia. A questo punto basta cliccare sul pulsante invia per scaricare sul computer la foto o spedirla direttamente sul nostro album di Flickr, Si possono caricare cinque foto alla volta per un totale di venticinque megabyte.


                                                                                   




                                                                            http://www.picmarkr.com/







venerdì 28 febbraio 2014

Un B/N con la conversione "Due tonalità" (+playlist)

                         

   


Convertiamo in B/N  e tagliamo una Street Photo. Anche questo un mio semplice tutorial che vi permetterà di conoscere il sistema "Due Tonalità" di Photoshop











martedì 25 febbraio 2014

Funny Photo Marker


Volevo consigliarvi questo programma con innumerevoli filtri e collage!!


Facile e intuitivo, basta trasciniate la vostra foto, una di quelle che avete scelto dal vostro pc, sull'effetto desiderato e come per incanto avrete un montaggio perfetto. Completamente free!! E quando vi chiede di cliccare due volte per ottenere l'effetto dal web fatelo senza paura, nessun problema!! Per scaricarlo cliccate sul tasto "rosso" FREE DOWNLOAD. Se non capite qualcosa chiedetemi commentando e vi risponderò per le delucidazioni!




                                                           http://www.funny-photo-maker.com/download.html                             





sabato 22 febbraio 2014

Canon PowerShot D30 per l'avventura e Eos 1200D per i neofiti




                                  Foto Takashi                                                  



Arriverà ad Aprile la nuova PowerShot D30 della Canon , una "rugged" ("robusta") dalle alte prestazioni, pensata per le avventure e quindi anche per gli amanti del mare e dei laghi, perfetta per le immersioni e in grado di raggiungere i 25 metri di profondità. Si potranno cambiare le impostazioni di colore e di bilanciamento del bianco anche sott'acqua e riprendere filmati che, grazie al sistema di stabilizzazione Canon, non saranno mossi anche praticando qualsiasi sport. Perfetta dunque per chi va in bicicletta, sugli sci, o anche solo a ciaspolare in montagna. Inoltre  resistente alle cadute fino a due metri e al gelo fono a -10°, ha un sensore più che soddisfacente da 12 Mpxl e Smart Auto con 32 scene.

La caratteristica più interessante di questo nuovo modello è certamente l'introduzione dell'antenna per la ricezione del segnale GPS, ideale per georeferenziare i propri scatti e ricostruire i viaggi grazie al software Map Utility nonché tramite Google Earth. Il logger GPS di PowerShot D30, a basso consumo energetico, può anche monitorare il percorso man a mano che si scattano fotografie.

Il prezzo al pubblico inizialmente sarà di 355€, poi naturalmente con il tempo tenderà ad abbassarsi.





                            
                                                                                        Foto K.Dambrans
                                                                                       


Ecco un'altra ottima camera: la nuova Canon EOS 1200D, sarà in vendita dai primi di Aprile a un prezzo al pubblico di 540€ con l'ottica EF-S 18-55 mm IS. Un sensore da 18 Mpxl, che considero spropositato per una macchina del genere, ma la storia è la solita, le case costruttrici giocano sui Mpxl ,anche se alla fine non serve a niente se non ai professionisti pubblicitari o per i fotografi che lavorano per i pubblicitari ( chi mai si stamperà una foto grande come una piazza?) favoriti dal fatto che i neofiti valutano da subito un macchina dal suo valore di Mpxl. E' inoltre dotata di un autofocus a 9 punti e della funzione Scene Intelligent Auto che regola automaticamente i parametri di scatto. Numerosa la presenza di filtri e effetti  e il  Live View.




venerdì 21 febbraio 2014

Un cielo incredibile?

                           
                             
         Altro mio semplice tutorial : modificare in prospettiva e distorcere un cielo un due  minuti 


                                 

giovedì 20 febbraio 2014

Post produzione artistica con il sistema "Colore Lab"

                                   



Un altro mio facile tutorial dove imparerete ad usare il sistema di "Colore Lab" per il ritocco delle foto.

mercoledì 19 febbraio 2014

Collage con texture (+playlist)





Ecco a voi un'altro mio semplice tutorial, potete imparare così l'inserimento di una maschera per fare un collage. Inoltre l'inserimento di una texture lo potrà rendere più interessante artisticamente. Buon divertimento!

Volevo inoltre ricordarvi che fino a fine Marzo l'Adobe vi permette di abbonarvi a Photoshop CC a soli 12,00 Euro al mese. Un'offertona!!http://www.adobe.com/it/downloads.html

lunedì 17 febbraio 2014

Texture

Volevo consigliarvi questo gruppo di FLICKR  per le vostre texture.

                                                                                                                                                                            http://www.flickr.com/groups/textures4layers/




Qui ne trovate migliaia per tutti i gusti, basta avere la pazienza di cercarsele. Eventualmente fate come me: apritevi una cartella sul vostro desktop e inseritevi con il tempo tutte quelle texture che trovate interessanti.Per scaricarvele dal gruppo di Flickr fate così: sulla destra della foto trovate tre puntini, cliccateli,nella tendina che si apre cercate "visualizza tutte le dimensioni" cliccateci sopra,vi apparirà la foto con delle opzioni di dimensione, scegliete il formato che più vi aggrada, ma è sufficiente la dimensione grande, e scaricate. Le texture sono di solito libere da diritti, infatti il proprietario ne permette lo scarico. Ricordatevi anche di fotografare voi stessi delle belle texture da sovrapporre alle vostre immagini. Come muri di pietra  o di mattoni, campi arati ,l'asfalto, cartelloni strappati, lamiere arrugginite, pezze di stoffa e così via.

           


                                        Ecco qui il link del mio tutorial che vi spiega come inserire in maniera rapida le texture


                                                                   http://www.youtube.com/watch?v=d18HSpMkmog


domenica 16 febbraio 2014

Tempi lenti per acque vellutate


La cascatella, inserito originariamente da RONALD MENTI.






Per far diventare vellutata l'acqua delle cascatelle  o quella dei torrenti imposta un'apertura ristretta f/8 per esempio e un tempo lento, tra i due e i dieci secondi, munisciti di un treppiedi o trova una base d'appoggio e attento agli Iso. Fai qualche scatto di prova prima, lavora senza fretta come se dovessi dipingere un quadro. Ricordati che un pittore non dipinge la sua tela in due minuti ma ci passa giorni e giorni tra pennellate e velature per ottenere l'immagine desiderata. Comportati quindi da artista e non da fotografo della domenica.

Toy Camera


          Come imitare le immagini rétro delle fotocamere giocattolo, un mio facile tutorial!



Con uno sguardo diverso-L'utilizzo creativo del WB


Con uno sguardo diverso - With a different look, inserito originariamente da RONALD MENTI.








Il sistema per il bilanciamento del bianco è dotato di alcuni programmi preimpostati con cui affrontare le più comuni situazioni di illuminazione: Ombra, Tungsteno, Nuvoloso, Flash ecc...
Al momento opportuno, impostando uno di questi valori, ci si assicura una risposta della fotocamera più accurata rispetto al sistema "auto".
Il fotografo più creativo e curioso, può volontariamente forzare questo sistema e provare a scombinare questa logica programmando il bilanciamento del bianco in maniera diciamo "sbagliata" per sperimentare nuove soluzioni creative. Così per esempio se sulla fotocamera si imposta il programma per illuminazione con luce a incandescenza (Tungsteno) e si fotografa invece di notte, si ottiene un potenziamento del colore blu che sorprendentemente va ad esaltare il valore dell'immagine accrescendo il fascino della notte. Certo si deve rinunciare a qualsiasi pretesa di fedeltà cromatica, ma l'obiettivo di ottenere una foto ad effetto è notevolmente facilitato.

venerdì 14 febbraio 2014

Sito free per post produzione

Con questo post volevo consigliarvi un sito di post produzione per le vostre fotografie. Lavora direttamente sul web e quindi non dovrete scaricare niente e quando ne avrete bisogno eccolo lì a vostra disposizione. Dispone anche di molti filtri ed effetti che potete applicare alle foto senza tanto rompervi la testa ma solamente impostandoli a vostro piacimento. Facile e intuitivo è alla portata di tutti.

Buon divertimento con FOTOFLEXER


                                                                   http://fotoflexer.com/



mercoledì 12 febbraio 2014

Scattare a mano libera di sera


Padova - Il Peronio, inserito originariamente da RONALD MENTI.


In genere, scattare foto di notte in città richiede l'uso del treppiede ma, a differenza della fotografia paesaggistica dove c'è praticamente quasi sempre bisogno di utilizzare questo strumento a causa delle esposizioni in scarse condizioni di luce, è possibile in molti casi scattare a mano libera. Non c'è nulla di sbagliato nell'uso del treppiede ma portarselo in giro certe volte può essere solo di intralcio e non agevolare il tentativo di cogliere il caos e la vita frenetica della città. Perciò cercate delle zone ben illuminate da vetrine o lampioni, usate un obiettivo grandangolare veloce, anche un 18-55 va comunque benissimo o anche un 28-135 che vi permette questo di tenervi a debite distanze dal soggetto che volete fotografare. Selezionate alfine i 400 Iso e state pronti a scattare al momento giusto.

Manipolazione digitale

Alcuni scatti possono non essere spettacolari ma prima di cancellarli esaminate il loro potenziale creativo. Unendo diversi elementi in un'unica immagine è possibile trasformare scene mediocri in vere e proprie opere d'arte. Usate l'immaginazione e la creatività per comporre immagini nuove e diverse. L'immagine che ho creato qui sotto usando la foto di una strada cittadina è stata realizzata di notte in automatico con una compattina, la Nikon S 01, a cui poi ho applicato alcuni effetti creativi di colore.





Effetto Orton

                       



                          Come ricreare digitalmente questo effetto in maniera semplice e efficace


                            






martedì 11 febbraio 2014

Facile inserimento di una texture a una fotografia (+playlist)

                     



                     Easy insertion of a texture to a photograph





                            






lunedì 10 febbraio 2014

Blog consigliato



Voglio consigliare questo blog ,pieno di immagini senzazionali. Dateci un'occhiata.

                                                                   Blog di Francesco Mugnai


altra pagina di Facebook consigliata è questa di AFTER

















mercoledì 5 febbraio 2014

Corso di fotografia - Fotografare nelle prime ore serali

                                                                                                                                                                                        
         


Seguiamo anche questi insegnamenti. Molti fotografi nel web danno indicazioni utili da seguire. Ascoltiamolo.








martedì 4 febbraio 2014

Ashampo Slideshow Studio HD

Ashampoo Slideshow Studio HD è un programma intuitivo che consente agli utenti di creare attraenti  presentazioni multimediali.
                                                                    Un programma senza tanti problemi

L'interfaccia del programma è intuitiva, con diverse diverse sezioni di facile utilizzo.  Una sezione permette agli utenti di selezionare le immagini che si vogliono includere nella presentazione, in un altro si può selezionare un tema - compleanno, ultime notizie, ecc - che faranno da cornice a ogni immagine, in un terzo si possono modificare le didascalie e  testo, e nel quarto, un'anteprima della presentazione può essere visualizzata. Gli utenti possono selezionare gli effetti di transizione che vengono utilizzati tra ciascuna delle immagini o consentire al programma di selezionare in modo casuale, e la musica può essere aggiunta alle presentazioni . Una volta  soddisfatti con l'aspetto della presentazione e audio,il video può essere trasformato in diversi formati, tra cui MPG, AVI e WMV. Un file della Guida incorporata è abbastanza ben scritto e spiega come funziona il programma. Nel complesso, anche se non c'era niente di particolarmente eccezionale  Ashampoo Slideshow Studio HD è facile da usare e si ha una produzione attraente.Non è il meglio del meglio, ma soddisfa le esigenze della maggior parte degli utenti.
Ashampoo Slideshow Studio HD ha un periodo di prova di 10 giorni, e la versione di prova inserisce un watermark sulle output del programma. Si installa e disinstalla senza problemi. Consigliamo questo programma

                                                    


                                                                        Ashampoo Slideshow Studio HD



lunedì 3 febbraio 2014

La profondità di campo



Piccole Dolomiti, inserito originariamente da RONALD MENTI.











Dati Exif
FotocameraPentax K-7
Esposizione0,077 sec (1/13)
Aperturef/4.0
Lente28 mm
ISO200
Exposure Bias0 EV
FlashOff, Did not fire
X-Resolution240 dpi
Y-Resolution240 dpi
SoftwareAdobe Photoshop Lightroom 5.3 (Windows)





La profondità di campo è la zona di apparente nitidezza che occupa un determinato spazio avanti e dietro il punto di messa a fuoco. Grazie a questa, quando la fotocamera mette a fuoco un soggetto preciso, o meglio un piano a una determinata distanza dalla macchina,si ha l'impressione che una certa zona dell'immagine avanti e dietro, o solo avanti o solo dietro, il soggetto non sia a fuoco. In genere questa si estende per un terzo avanti e due terzi dietro. La scelta di estendere o contrarre questa zona dipende dalle esigenze artistiche e stilistiche  del momento.

Quindi la profondità di campo è determinata da fattori come la lunghezza focale dell'obiettivo utilizzato in quel momento, il diaframma impostato e la distanza tra il soggetto e l'obiettivo stesso. Per adoperare questi tre elementi si deve ricordare che la profondità di campo  diminuisce quando si aumenta la lunghezza focale dell'obiettivo, cioè per esempio un 200mm ha una profondità di campo ridotta rispetto a un 50mm, quando si utilizzano diaframmi più aperti (utilizzare un diaframma come f/22 significa ottenere maggiore profondità di campo,cioè per intenderci con il diaframma chiuso a f/22 otterrete una foto tutta a fuoco fino all'orizzonte),e per finire diminuendo la distanza tra soggetto e obiettivo.



Quindi per ottenere una foto come quella sopra utilizzate diaframmi ben aperti, f/4 o meno se vi è possibile, come ben potete vedere dai dati exif della stessa

domenica 2 febbraio 2014

Il piccolo camoscio


La luce al tramonto


mare nostrum, inserito originariamente da RONALD MENTI.

Perchè la luce solare presenta durante il giorno delle dominanti diverse?


Al tramonto prevalgono le dominanti calde, quelle dalla temperatura colore bassa. La ragione è molto semplice e da ricercare nella diversa incidenza con cui i raggi del sole colpiscono la tera. Infatti, in questo caso la luce deve compiere un tragitto più lungo per raggiungere la superficie terrestre e quindi deve attraversare strati più estesi d'atmosfera. In questo modo molte radiazioni azzurre, che sono più corte,sono assorbite dall'atmosfera che invece si lascia attraversare da quelle rosse. Ecco spiegata la ragione degli splendidi tramonti infuocati che tanto accendono la fantasia dei fotografi.

Qui presento un fotoamatore italiano che si interessa particolarmente di questo tipo di paesaggi: Salvatore Lo Faro




L'istogramma

L'istogramma è una rappresentazione grafica che mostra il modo in cui le luci sono distribuite nell'immagine.Il lato sinistro del grafico riporta i punti completamente neri ( le parti scure, le ombre)procedendo man mano verso destra la luminosità aumenta fino ad arrivare sul lato destro dove sono rappresentate le luci,, cioè i punti di massima luminosità. Sull'asse orizzontale del grafico è riportata la luminosità dei pixel., mentre su quella verticale il numero dei pixel, in modo da fornire con un'unico colpo d'occhio informazioni di luminosità sull'immagine analizzata.
Ma come si legge l'istogramma?
Quando il grafico presenta un picco sulla parte sinistra della foto, allora si ottiene una fotografia dai toni scuri, al contrario con un istogramma che presenta un picco sulla parte desttra si ha una foto dai toni chiari.
quando si ha invece un istogramma con uno o più picccchi al centro del grafico si ottiene una foto ben bilanciata.
Sebbene tutti, possano soddisfare specifiche esigenze stilistiche e creative, per ottenere la migliore e equilibrata rappresentazione dei colori è da preferire quest'ultima tipologia.


Ricordiamoci comunque che l'istogramma si può sempre correggere e bilanciare in post produzione con Lightroom











Explore Venice with Google Maps

                                          I



Lasciatevi incuriosire da questo video che mostra come Google ha raccolto le immagini Street View a Venezia.

sabato 1 febbraio 2014

La regola dei terzi




La regola dei terzi dice che il soggetto risulta più in evidenza se posizionato su tre specifiche linee verticali e tre orizzontali ( vedi la foto). E' la semplificazione della sezione aurea, una classica regola compositiva geometrica. La regola dei terzi permette inoltre di ottenere immagini equilibrate e piacevoli. 



                                                                                                                                            Questa immagine dimostra pienamente l'applicazione di questa semplicissima regola compositiva. Bisogna cioè dividere idealmente l'immagine e fare in modo che il soggetto si trovi su una di esse o sui relativi incroci. Se questo non vi riesce pienamente allo scatto è sempre possibile sistemare la foto in post produzione semplicemente tagliandola.

E ricordatevi che:- L’orizzonte non va posizionato a metà fotogramma, posizionatelo su un terzo


Suggerimenti per i ritratti:

°Per l'armonia sia dell'immagine che della comunicazione visiva lasciate sempre più spazio verso il lato in cui il soggetto è rivolto 
°Per comunicare tensione invece, lasciate il soggetto rivolto sul lato con meno spazio
° Bilanciate sempre i ritratti orizzontali posizionando un elemento che attiri l'attenzione sul lato opposto

Poladroid

Voglio consigliare questo incredibile programma di conversione delle vostre foto in vere e proprie polaroid.

Questo il link per scaricarselo: http://www.poladroid.net/


Di facile uso, intuitivo e alla portata di tutti. Per chi è iscritto su Flickr può anche postarle in un gruppo apposito. Questo il link di Flickr per il gruppo: http://www.flickr.com/groups/poladroid

                                                                                 Ecco una mia foto convertita in Polaroid


                                                      


Suggerimenti per realizzare fantastici ritratti


Scegliete l'obbiettivo
La lunghezza della lente cambierà il modo in cui scatterete la foto e i risultati che otterrete.

Con una lente di 50mm o meno, dovrete avvicinarvi al soggetto per riempire l'inquadratura. Ma, se vi avvicinate troppo al soggetto con la vostra macchina fotografica, questi potrebbe sentirsi a disagio, e ciò sarà evidente nella foto. Inoltre, la vicinanza tra il soggetto e l'obbiettivo potrebbe causare una deformazione dei tratti del volto nella foto: il naso apparirà più grande, e la fronte più alta.
Un obbiettivo lungo darà più ariosità al soggetto e il volto non apparirà distorto. Ricordatevi di non usare lenti troppo lunghe, altrimenti dovrete distanziarvi dal soggetto in modo tale che esso rientri tutto nell'obbiettivo.

Mettersi in Posa o Sembrare Naturali
Fare foto in primo piano serve per catturare ogni singolo dettaglio ma, avendone la possibilità, è sempre meglio cercare di scattare foto a sorpresa.
Se lavorate in studio, o per un evento, come un matrimonio, cercate di scattare foto del soggetto mentre si sta preparando. Se lavorate in strada, e pensate di avere una bella inquadratura, non perdetela. In seguito, avvicinate il soggetto che avete ripreso e chiedetegli il permesso di tenere la foto, e se vuole posare per altri scatti.
La differenza tra una foto scattata ad un soggetto in posa, ed  invece una colta per caso, è davvero stupefacente.

Illuminazione
Nei ritratti,  le luci sono molto importanti.
Se volete ottenere un effetto di pelle levigata, come nelle foto che illustrano prodotti cosmetici, dovete usare luci morbide e frontali. Se volete sottolineare dei dettagli, dovete usare una luce più intensa e dei faretti.
Se state scattando stando a stretto contatto con il vostro soggetto, e state usando il flash, posizionate un diffusore di luce, o mettete della carta traslucida davanti al flash.
Se potete, cercate di posizionare le luci, il soggetto, o il riflettore, in modo che le luci stesse gli si riflettano negli occhi.

Messa a fuoco
Solitamente, quando si scatta una foto, l'attenzione del cervello umano si concentra sugli occhi. Quindi, se gli occhi non sono a fuoco tutta l'immagine sarà sfuocata.

Testa, Spalle, Ginocchi e Dita
Quando lavorate su un ritratto non limitate il lavoro solamente al volto. A seconda del soggetto; mani, piedi, orecchie... possono esprimerne la personalità o raccontare una storia.



Iniziando il servizio fotografico dal corpo del soggetto questo si sentirà più rilassato quando sarà il momento di concentrarsi sul volto.
E' normale che avvicinandosi al soggetto con l'obbiettivo, le imperfezioni del volto verranno evidenziate però questo non vuol dire che dovete cancellare la fotografia. esistono buonissimi programmi di fotoritocco come PORTRAIT PROFESSIONAL  che vi potranno essere di grande aiuto.


Questo il link per scaricarsi in formato pdf il manuale di Portrait Professional 11

                             Portrait Professiona 11 manuale per l'utente

Uccelli in volo e AI Servo

AI Servo

Questa modalità viene utilizzata invece per soggetti dinamici o in movimento. Viene utilizzato prevalentemente per lo sport e la fauna.
AI Servo continua a calcolare e a mettere a fuoco finché si tiene premuto a mezza corsa il pulsante di scatto.

Uccelli in volo
Le fotocamere entry level dispongono della modalità "sport", ma per imparare è meglio ricorrere alle opzioni "priorità diaframmi" o "priorità di tempi". Regolate la sensibilità Iso in base alle condizioni atmosferiche e di luce  mantenendole basse per evitare rumore inutile.Ricorrete ad una velocità di scatto intorno a 1/500  secondi o anche di più per congelare l'azione, ma vale la pena sperimentare velocità più basse per sfocare un po' le ali. Gli uccelli sono veloci e quindi ricorrete alla modalità di scatto a raffica e in modalità AI Servo. Non fotografate a caso, premete l'otturatore e realizzate alcuni scatti ben controllati mentre seguite l'uccello in volo. Consigliabile in questo caso un obiettivo 55-200 mm